Sono Ilaria Sperotto, nata a Vicenza, dove vivo e lavoro. Sono un artista visiva, pittrice, ceramista e
performer.
Successivamente alla laurea presso l'Università di Architettura di Venezia, mi sono avvicinata in
modo sempre più assiduo all'arte. Per diversi anni ho frequentato studi d'artisti, alternando la pittura
alla ceramica.
Mi piace dipingere la musica, emozionarmi ed emozionare.
Da anni sono alla continua ricerca di una pittura che interpreti le mie emozioni, seguo i miei umori
tra figura e materia. Alterno la ceramica alla pittura. Mi piace sperimentarmi e sperimentare.
Nei miei lavori c'è una forte intensità emotiva a volte caratterizzata da un’attitudine fortemente
evocativa.
La mia pittura è qualcosa di istintivo, ‘di pelle’, lontana da qualsiasi intento ingenuamente
descrittivo. Lavoro la tela delle volte in modo irruento, attraverso la sovrapposizione di pigmenti e
segni, svelando in modo risoluto e potente i soggetti. Al contrario, nelle ceramiche i miei soggetti
vengono celati, confusi in una nube di evocazioni e riferimenti possibili e chiedendo il
coinvolgimento dell’osservatore nella ricerca attiva del senso e nella definizione dell’immagine.
Tinte prevalentemente forti nelle pitture quanto evanescenti nelle ceramiche, dove risuona l’eco
accattivante dell’ineffabilità.
Una fucina di emozioni che affiorano dalle pieghe dell’anima, echi di un vissuto personale.
Il mio espressionismo è in parte astratto, in parte figurativo, ma sempre metafisico, perché in ogni
caso punta a oltrepassare i limiti della realtà allo scopo di scandagliare il nucleo arcano ed esoterico
dei sentimenti.


Ilaria Sperotto